domenica 16 maggio 2021

La Verità sulla questione ISRAELO-PALESTINESE



L'INGANNO DELLE NAZIONI

di AMIR TSARFATI - Behold Israel Ministry


L’argomento di oggi riguarda l’Inganno delle Nazioni.
Non è mai semplice parlare delle seduzioni del nemico.
Come sapete, gli organi d’informazione sono nelle sue mani. Questi sono in grado di fare un lavaggio del cervello completo alle persone.
La Bibbia dice che uno dei nomi di Satana è “il principe delle potenze dell’aria” (Efesini 2:2), infatti utilizza le onde nell’etere per trasmettere senza sosta i suoi inganni al mondo.

Adolf Hitler, che considero un’incarnazione di Satana, disse:
“Se raccontate una menzogna abbastanza grossa e la ripetete continuamente per un tempo abbastanza lungo, verrà creduta”.

“Esagerate una bugia, semplificatela, ripetetela di continuo e alla fine ci crederanno…”

Ha anche detto:
“Utilizzando in modo costruttivo ed organizzato la propaganda, si riesce a far credere alla gente che il paradiso sia l’inferno o che una vita miserabile sia il paradiso”

“Non è la verità che conta, ma la vittoria”.
Il Fine giustifica i mezzi.

Oggi, tutto questo, lo sentiamo e lo vediamo, riguardo ad Israele.

Satana è il Signore degli Inganni.

Cosa significa “Seduzione”? 
Il termine usato nel Nuovo Testamento in greco è “planao”, che significa “far perdere, sviare, allontanare dalla verità, ingannare, sedurre, indurre in errore…”

(n.d.t. dal Vocabolario della lingua italiana)
- La seduzione è un inganno con lusinghe.
- Sedurre – “trascinare con inganno; ingannare; tentare; istigare alla ribellione, al tradimento; corrompere; allontanare dalla fede.”

Chi è un “Seduttore”?
Il seduttore è colui che conosce la verità, ma che sceglie di dire il contrario.
Se non conosci la verità e dici qualcosa di sbagliato, semplicemente ti sei sbagliato!
Ma quando sai la verità e dici di proposito a qualcuno il contrario, allora lo stai ingannando e diventi un seduttore.

Infatti, Satana è chiamato il Grande Seduttore
Questo significa che qualunque cosa decida di dire al mondo, sa benissimo che non è la verità.

Le Scritture definiscono DUE TIPI di SEDUZIONE:

giovedì 29 aprile 2021

E QUANDO DIO NON CI DICE NULLA NELLA SUA PAROLA?

 

Articolo di Henri Viaud-Murat

Abbiamo parlato molto spesso di come utilizzare la nostra fede quando vediamo, nella Parola di Dio, una promessa o una parola che ci rivela quel che possediamo già in Cristo.

Ma, come pregare e cosa fare, quando non troviamo alcuna promessa o parola scritta sulla quale basare la nostra fede?

venerdì 16 aprile 2021

COME ESSERE LIBERATI DAL PECCATO?

 


Messaggio di Henri Viaud-Murat, 11 Aprile 2021


Molti cristiani, pur essendo nati di nuovo, non riescono a liberarsi dalla Legge di peccato e di morte che continua ad agire nelle loro vite.

Come possono esserlo?


Tutti i cristiani sono confrontati ad una lotta incessante contro il peccato. Anche se sanno di venire perdonati quando confessano i loro peccati, non possono e non dovrebbero accontentarsi di una vita fatta di cadute e riprese costanti! Ma se aspirano ad essere completamente liberati da questa potenza di peccato - che li controlla ancora troppo spesso -, non ci riescono mai pienamente.


Il nostro Dio non ha previsto per i Suoi figli una vita di sconfitta! 

Egli ci ha rivelato nella Sua Parola come poter essere liberati dalla legge di peccato e di morte!


Allora, com’è possibile che questa via di liberazione non venga scoperta ed insegnata più spesso, dal momento che la Parola di Dio ne parla in modo così chiaro?

lunedì 29 marzo 2021

IL MESSIA E LA CENA DELLA PASQUA EBRAICA

 

Insegnamento di Amir Tsarfati - Behold Israel Ministry


“IL MESSIA e IL SEDER DEL PESACH”


L’OMBRA E LA FORMA




Questo non sarà un Seder Ebraico tradizionale, poiché sarà focalizzato su Gesù.


Il binomio Ombra/Forma lo troviamo ovunque nelle Scritture. È l’essenza della Profezia Biblica. Come credenti non siamo chiamati a osservare le festività Ebraiche, ma a focalizzarci sulla Forma, non sull’Ombra. L’ombra è un emanazione che precede l’oggetto reale. Una volta che è apparso l’oggetto reale, perché continuare a guardare l’ombra?

Le feste ebraiche sono l’ombra, la forma è Cristo.

Colossesi 2:16-17

Nessuno dunque vi giudichi per cibi o bevande, o rispetto a feste, a noviluni o ai sabati; queste cose sono ombra di quelle che devono venire; ma il corpo (la forma) è di Cristo.”


Pur non essendo più necessario festeggiare le feste ebraiche perché sono un ombra, è comunque importante studiarle. Nelle feste possiamo vedere il grande piano di redenzione che Dio ha ideato per il mondo.

mercoledì 17 marzo 2021

LA FEDE IMPLICA UNA CONTRADDIZIONE

Articolo di Henri Viaud-Murat del 12 marzo 2021

 

Dobbiamo sapere che la nostra fede nella Parola di Dio, quando preghiamo per ricevere da Lui qualcosa che ha promesso o dichiarato, implica sempre una contraddizione tra quel che è scritto e quel che vediamo o no in quel momento.

E dobbiamo anche sapere come poter superare questa contraddizione, se vogliamo vedere manifestato quel che Dio ha promesso.


Ricordiamoci questa definizione della fede:

Or la fede è certezza di cose che si sperano, dimostrazione di cose che non si vedono” (Ebrei 11:1)


La speranza riguarda una cosa futura che non si vede ancora.

La fede consiste quindi nell’essere certi fin da ora, che vedremo manifestarsi le cose che speriamo e che ancora non vediamo, semplicemente perché crediamo che è Dio stesso che le ha promesse.


Quindi la fede non è altro che una fiducia certa in Dio. Perché possiamo avere questa fiducia certa in Dio?

Perché lo conosciamo come Egli è veramente, lo preghiamo secondo la Sua Parola e sappiamo che Dio non è un uomo per mentire!

Dio non è un uomo, perché possa mentire, né un figlio d'uomo, perché possa pentirsi. Quando ha detto una cosa, non la farà? O quando ha dichiarato una cosa, non la compirà?” (Numeri 23:19)


Per possedere quel che Dio ci ha promesso e dichiarato, il Signore esige da noi una sola cosa: la fede!

martedì 9 marzo 2021

QUATTRO PILASTRI PER CAMMINARE CON DIO

 

Insegnamento del predicatore Paul Washer



Vorrei parlarvi di discepolato. 

Vorrei parlarvi di alcune basi fondamentali che se seguirete nella vostra vita col Signore, aumenteranno la vostra GIOIA e anche tutto quel che di buono Dio ha messo a disposizione per voi nella vostra vita, per essere incoraggiati.


Molto spesso incontro persone di Dio - sto parlando di veri credenti che mostrano i frutti della salvezza nelle loro vite - molto spesso sono così abbattuti, affaticati, sconsolati… 

Questo non va bene! 

Non è la volontà di Dio per noi!

La volontà di Dio per noi è che riconosciamo Chi è Lui, Tutto quel che ha fatto e Tutto quel che farà per noi. E non solo riconoscerlo, ma afferrarlo per fede e camminare nella potenza che ci da questa certezza!


Voglio cominciare dicendo questo:

esistono delle grandi Verità bibliche, nelle quali è assolutamente necessario camminare. Ma molto spesso nel cuore e nella mente del credente diventano poco più che cliché. 

Possiamo proclamarle quanto vogliamo, magari crederle entro un certo limite, ma non riusciamo a definirle chiaramente. Non sappiamo cosa significhino veramente.

E se le usiamo spesso o le sentiamo spesso, rischiano di amareggiare il nostro cuore, perché anche se le proclamiamo sembra che non abbiano il potere di cambiarci.


Vi faccio un esempio.

Vi sentite afflitti e abbattuti e qualcuno viene da voi e vi dice: 

“Devi solo fidarti di Dio” -  “Si, grazie, ma cosa vuol dire veramente?”

oppure “Devi guardare Cristo!” - “Si, ma dove?”

oppure “Hai bisogno di contemplare e meditare il Vangelo, ristorarti nelle Scritture!” - “Si, ma cosa vuol dire? Come si fa?”

O ancora: “Non essere abbattuto. La gioia del Signore è la nostra forza!” - 

“Si, lo so, l’ho letto in Neemia 2, ma cosa significa? Come può essere vero per la mia vita?”

domenica 21 febbraio 2021

NON INDURITE IL VOSTRO CUORE

 


Articolo di Henri Viaud-Murat del 19 febbraio 2021


Questa frase ci viene detta più volte nell’Epistola agli Ebrei. Quindi dobbiamo stare attenti a non far indurire il nostro cuore.

Come può accadere?

Come possiamo evitarlo?


La Bibbia ci rivela che siamo composti da tre parti:

lo spirito, l’anima e il corpo.


Il nostro spirito è il nostro essere interiore profondo, il nostro vero essere, di cui, di solito, non siamo coscienti, ma di cui la Parola di Dio ci rivela l’esistenza (1 Tessalonicesi 5:23).


La nostra anima è la nostra personalità cosciente; il risultato di tutto il nostro passato: eredità, educazione, istruzione, cultura, esperienze personali, ecc…

È a livello della nostra anima che siamo coscienti di noi stessi e del mondo che ci circonda.

È a livello della nostra personalità cosciente che percepiamo e coltiviamo l’immagine che abbiamo di noi stessi, con le nostre qualità e i nostri difetti, i nostri fallimenti e i nostri successi.


Quando ci pentiamo dei nostri peccati e riceviamo Gesù Cristo come nostro Salvatore e Signore, è il nostro spirito che passa da una nuova nascita in Cristo, che diventa una nuova creazione simile a Gesù.

Questo “uomo nuovo” o “donna nuova” che noi siamo in Cristo, è stato (ri)creato in quel preciso momento, secondo Dio in una giustizia e una santità che provengono dalla verità (Efesini 4:24).


Tuttavia, la nostra anima, ossia la nostra personalità cosciente, non passa da una nuova nascita. Ma deve essere rinnovata, purificata, santificata, dalla Parola di Dio e dall’azione dello Spirito Santo, per poter diventare su questa terra uno strumento sempre più capace di esprimere e manifestare la realtà del nostro spirito rigenerato.


La nostra anima è a sua volta composta da tre parti:

l’intelletto, il cuore e la volontà.