lunedì 23 marzo 2020

Testimonianza di un medico in prima linea


Un medico di 38 anni in Lombardia


“Mai negli incubi più oscuri ho immaginato che avrei potuto vedere e vivere quello che sta succedendo qui nel nostro ospedale da tre settimane. L’incubo scorre, il fiume diventa sempre più grande. All’inizio ne arrivavano alcuni, poi decine e poi centinaia e ora non siamo più dottori ma siamo diventati sorter sul nastro e decidiamo chi deve vivere e chi dovrebbe essere mandato a casa a morire, anche se tutte queste persone hanno pagato le tasse italiane per tutta la vita.
Fino a due settimane fa, io e i miei colleghi eravamo atei; era normale perché siamo medici e abbiamo imparato che la scienza esclude la presenza di Dio.
Ho sempre riso dei miei genitori che andavano in chiesa.

domenica 22 marzo 2020

Fratelli e sorelle, NOI POSSIAMO E DOBBIAMO SCONFIGGERE QUESTO VIRUS!

Articolo di Henri Viaud-Murat del 20 marzo 2020


Il Presidente Francese ha dichiarato che siamo in guerra! E ha ragione! Ma le armi con cui dobbiamo combattere non sono carnali. 
Dunque come dobbiamo lottare per vincere completamente questo virus?

Molti in questo mondo hanno paura a causa di questo coronavirus mortale.
Questa paura viene alimentata da tutte le notizie che ci bombardano senza sosta.

E’ vero che dal punto di vista medico non esiste un trattamento per guarire questa malattia e che non è ancora stato trovato un vaccino efficace. Anche se questo virus non è eccessivamente letale, è vero che può uccidere, ma noi dobbiamo vegliare a non essere presi dalla paura.

Noi cristiani dovremmo conoscere il nostro Dio e sapere quale è la Sua volontà in questi tempi agitati che preannunciano tempi ancora più agitati all’orizzonte.

Se non conosciamo la volontà di Dio riguardo a questo virus, su cosa possiamo basare la nostra fede? Nell’incertezza non faremo altro che continuare a chiederci cosa accadrà e vivremo nella paura.

La prima cosa che dobbiamo mettere a posto, è sapere qual è la volontà di Dio per noi riguardo a questo virus.

sabato 14 marzo 2020

MESSAGGIO IMPORTANTE ALLA CHIESA in epoca Coronavirus

Pastore JD Farag condivide tre cose riguardo a questa paura crescente per il Cronavirus


13 marzo 2020

Aloha. 
Prendo solo due minuti di tempo per condividere tre cose che ho ricevuto
dal Signore riguardo a questa paura che cresce per il Coronavirus. 
Primo, Dio non ci ha dato uno spirito di paura.
Salmo 91 è il Salmo giusto per chiunque abbia paura o sia in ansia o timore.
Dice nei versetti 2 e 3: 
“Io dico all’Eterno Tu sei il mio rifugio e la mia fortezza, il Dio in cui confido. Certo egli ti libererà dal laccio dell’uccellatore e dalla peste mortifera” 
E questa è come una peste,
e nei versetti 5 e 6 “Tu non temerai lo spavento notturno, né la freccia che vola
di giorno, né la peste che vaga nelle tenebre né lo sterminio che imperversa a mezzodì”
Secondo, voglio incoraggiarvi a stare calmi ed essere prudenti. 
Proverbi 27 nel versetto 12 dice 
“L’uomo accorto vede il male e si mette al riparo
ma lo stolto prosegue e ne paga le conseguenze.”
Dio ci ha dato discernimento, intelligenza e prudenza.
La nostra Chiesa continuerà normalmente con gli appuntamenti stabiliti prendendo tutte le precauzioni e le cautele necessarie.
Terzo, voglio davvero incoraggiarvi, perché questa è una grande occasione per raggiungere
chi è perduto. 
1 Pietro 3 versetto 15 dice: 
di essere sempre pronti a rendere conto a chiunque chieda della speranza che è in noi.
La gente è così impaurita ora e noi siamo quelli con le risposte, noi siamo quelli con la speranza.
Permettetemi di dirvi che se c’è un momento giusto per avvicinarsi al Signore è questo!
Forse per alcuni per ritornare al Signore!
E per ultima cosa: Guardate in alto! 
Il Signore sta arrivando e il Suo ritorno è vicino!

Che Dio vi benedica.


Guarda il video
(attiva i sottotitoli in italiano)


Gesù ci ha avvisati:

“Infatti si solleverà popolo contro popolo e regno contro regno; vi saranno carestie, pestilenze e terremoti in vari luoghi.” Matteo 24:7

“E vi saranno grandi terremoti, carestie e pestilenze in vari luoghi; vi saranno anche dei fenomeni spaventevoli e grandi segni dal cielo.” Luca 21:11

“Ora, quando queste cose cominceranno ad accadere, guardate in alto e alzate le vostre teste, perché la vostra redenzione è vicina” Luca 21:28



sabato 29 febbraio 2020

TU, SEI PRONTO?

Insegnamento di Amir Tsarfati - Behold Israel Ministry


Shalom a tutti.
Il messaggio di questa sera è: Tu, sei pronto?

É una domanda interessante. Sappiamo che Gesù stesso l’ha fatta ai suoi discepoli
e noi dobbiamo chiedercelo ogni giorno, alla luce di quello che sta succedendo nel mondo.
Dobbiamo comprendere che Dio vuole che i suoi figli siano pronti. 
Ecco perché ha dato loro chiare istruzioni nella Sua Parola.
Le profezie Bibliche servono principalmente a dare istruzioni su come essere pronti, preannunciando quello che succederà e dicendo come prepararci.

Isaia 46, nei versetti 9 e 10, dice: “io sono Dio e non c'è alcun altro; sono DIO e nessuno è simile a me, che annuncio la fine fin dal principio, e molto tempo prima le cose non ancora avvenute, che dico: "Il mio piano sussisterà e farò tutto ciò che mi piace

Dio dichiara la fine fin dal principio. 
Non nasconde i Suoi piani, ma li dichiara, per un motivo: affinché i suoi figli siano pronti!

domenica 2 febbraio 2020

LA FOLLIA DELLA PREDICAZIONE DELLA CROCE

Insegnamento di Henri Viaud-Murat

L’Unica Via d’uscita da questo mondo di tenebre.


La predicazione della Croce è una follia, ma non per tutti. 
Lo è per quelli che periscono. 
Ma per noi che crediamo, come dice l’apostolo Paolo, è l’espressione della potenza di Dio.

Paolo fa una netta distinzione tra quelli che credono e quelli che non credono nella Croce.

Leggiamo nella Bibbia questo passaggio della Prima lettera ai Corinzi, in cui Paolo spiega quale sia la sua missione di predicatore.
Dice nel capitolo 1, versetto 17:
Cristo infatti non mi ha mandato a battezzare”. Conosceva bene l’importanza del battesimo, che lui stesso praticava, ma non era per quello che Dio lo aveva mandato.
ma ad evangelizzare, non però con sapienza di parola, affinché la croce di Cristo non sia resa vana”.

Anch’io, che porto spesso questo argomento, so di avere una grande responsabilità, poiché il modo in cui ne parlo potrebbe rendere vana la Croce di Cristo.

Sia chi ne parla, sia chi ascolta, hanno grande responsabilità, ma soprattutto colui che ne parla con “sapienza di linguaggio” cioè con linguaggio umano, espresso in belle frasi e belle argomentazioni, rischia di annullare la potenza del messaggio della Croce, rendendolo vano!

Poiché la predicazione della croce è pazzia per quelli che periscono, ma per noi, che veniamo salvati, è la potenza di Dio”.

La parola greca “logos” viene utilizzata in questa frase, e non significa “la predicazione della Croce”, ma la “Parola della Croce”.
Si tratta di una parola che sgorga dal cuore di Dio. Gesù è la Parola, Egli è la Parola vivente (la Bibbia è la Parola scritta) e la Parola della Croce è la potenza di Dio per noi che siamo salvati.

“Distruggerò la sapienza dei savi e annienterò l’intelligenza degli intelligenti”
Non è sempre facile da comprendere, ma quando lo Spirito Santo ci mostra ciò che Dio intende dire, il nostro cuore si apre. 
Dio rifiuta l’intelligenza degli uomini per spiegare il messaggio della Croce e noi non abbiamo bisogno dell’intelligenza degli uomini per ascoltarlo o accettarlo. Abbiamo bisogno dell’azione dello Spirito Santo nel cuore. Abbiamo bisogno di un cuore aperto alla verità.

La Parola della Croce riguarda l’opera di Gesù.